peuterey collezione inverno 2014 Tre giorni a Williamsburg

giubbotti invernali Tre giorni a Williamsburg

Quando si dice New York, generalmente si pensa a Manhattan, la Grande Mela. Da qualche tempo, per , il baricentro dinamico e creativo della citt ha cominciato a spostarsi pi a Est, nel quartiere di Brooklyn. E in particolare nella zona di Williamsburg che sorge all del ponte omonimo. Quando loft e laboratori a buon mercato si sono esauriti a Manhattan, la scena artistica e musicale pi effervescente si trasferita oltre il fiume, trasformando questo ex distretto industriale in un concentrato di boutique alternative, ristoranti per gourmand e locali hipster. Per cominciare bene la giornata consiglio una colazione da Bakeri, caff svedese dall intimo e i dolci fatti in casa o da Blue Bottle, per provare il loro famoso caff filtrato. Poi si possono fare quattro passi lungo Bedford avenue, arteria principale del quartiere, per esplorare negozietti e boutique indipendenti che pullulano da queste parti: c Catbird, con gioielli e pezzi unici che uniscono un tocco di classe francese allo stile newyorkese. Pinkyotto, per abbigliamento da donna edgy ma elegante. E Amarcord, per una selezione di moda vintage. Poi c il Mini Mall, su cui affaccia una serie di negozi sfiziosi fra cui Spoonbill Book, regno di libri d rari e curiosi.

Per il pranzo le opzioni abbondano: ci sono le insalatone di Fabiane gli hamburger di DuMont, le omelette francesi di Juliette (a sinistra) o le venezuelane di Caracas, sorta di panini di mais bianco ripieni di carne, pesce, formaggio o verdura.

Il pomeriggio, dopo una visita all Beacon Closet, uno dei negozi dell pi famosi di New York, ci si pu rilassare alla Brooklyn Brewery, dove si segue il processo di distillazione dell birra e si assaggia direttamente il prodotto finale. Non lasciatevi ingannare dal nome, per . Non un hotel, ma un bar arredato in stile anni Trenta dove servono cocktail raffinati.

Per la cena, infine, le opzioni abbondano: se vi piace il barbecue americano c Fette Sau. Situato in una sorta di hangar ristrutturato (tr s Brooklyn) vi si compra la carne al peso e la si consuma in una delle tavolate comuni. Oppure Bozu, versione giapponese di tapas bar, alternativa al classico sushi. O La Esquina, che offre cucina messicana di qualit servita all di un diner americano in alluminio stile anni Cinquanta. L pi interessante in zona il Wythe Hotel, settanta camere ricavate da un fabbrica, con ristorante e persino sala cinematografica interna.
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