peuterey bimbo La luce delle prime stelle nell’obiettivo di Hubble

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Tra le migliaia di luminose galassie che affollano molte immagini del cosmo distante catturate dal telescopio spaziale Hubble si osservano alcune macchie scure, zone apparentemente vuote che potrebbero essere piene zeppe di galassie. Ora, gli astronomi hanno dato un occhiata a quelle macchie scure e hanno scorto una debole luce emessa da stelle che si sono formate appena 500 milioni di anni dopo il big bang. I nuovi risultati indicano che potrebbero essere le prime galassie dell che sarebbero dieci volte pi numerose di quanto ritenuto finora.

Questa extragalattica di fondo probabilmente risale a circa 250 milioni di anni dal big bang. Poco dopo la nascita dell lo spazio si riempito di una calda e densa nebbia di gas ionizzato. Nel corso di centinaia di migliaia di anni, il gas si poi espanso e raffreddato, portando al collasso gigantesche nubi di idrogeno ed elio e alla conseguente formazione delle prime stelle. Da quando queste stelle si sono accese, la loro luce, e tutta quella prodotta dalle successive generazioni di stelle, ha riempito l creando un bagliore diffuso in tutte le profondit pi oscure dello spazio.

Immagine del cosmo profondo ottenuta componendo diverse riprese del telescopio Hubble (Credit: NASA; ESA; G. Illingworth, D. Magee, and P. Oesch, University of California, Santa Cruz; R. Bouwens, Leiden University; and the HUDF09 Team)Anche se la radiazione di fondo extragalattica si rivelata ardua da rilevare in modo convincente, la luce scoperta nelle foto di Hubble sembra essere la luce di fondo pi lontana. Utilizzando i dati del Cosmic Assembly Near Infrared Deep Extragalactic Legacy Survey (CANDELS) e del Great Observatories Origins Deep Survey (GOODS), il gruppo di ricercatori riuscito a isolare il contributo delle prime stelle da quello delle stelle e delle galassie di epoca successiva.

Per misurare la sfuggente luce primordiale, Ketron Mitchell Wynne dell della California a Irvine, e i suoi colleghi hanno cercato fluttuazioni

d nei pixel apparentemente bui e vuoti delle foto scattate da Hubble dal 2002 al 2012. Grazie alle fluttuazioni hanno dimostrato statisticamente che stavano osservando un debole segnale associato alle prime stelle e non semplicemente al rumore.

Hanno poi sottratto qualsiasi luce proveniente dalle stelle della nostra galassia, quella delle galassie vicine e anche quella delle stelle isolate che sono state strappate dalle loro galassie e ora occupano lo spazio intergalattico, fino a lasciare solo la luce dell primordiale.

le diverse componenti presenti nel segnale un compito veramente eroico ha sottolineato Pascal Oesch della Yale University, che non era coinvolto nello studio.

I ricercatori hanno calcolato che c una possibilit pari allo 0,8 per cento che la loro misura sia contaminata da una luce che non appartiene al fondo. In primo luogo, le stelle antiche che contribuiscono alla luce di fondo sembrano radicalmente diverse da quelle che osserviamo oggi. Formatesi solo da idrogeno ed elio,
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erano centinaia di volte pi massicce del Sole, e per questo hanno prodotto energia in modo pi intenso di stelle dell circostante, esaurendosi pi rapidamente.

le prime stelle e galassie si sono formate e si sono esaurite molto velocemente, il bagliore dev stato enorme spiega Matthew Ashby dell Center for Astrophysics, coautore dello studio. “Se riuscissimo a separare la luce che proviene dal fondo di luce extragalattica dovremmo vedere l di quel bagliore

Le tre componenti della luce extragalattica di fondo catturate dal telescopio spaziale Hubble (Image Credit: Ketron Mitchell Wynne, UC Irvine)Il gruppo ha rilevato questa eco, ma si limitato a dire che si verificata nei primi 500 milioni di anni, una stima che era gi nota agli astronomi. I ricercatori vogliono determinare l precisa, perch queste prime stelle massicce hanno cambiato radicalmente il destino dell

I loro raggi ultravioletti hanno riscaldato lo spazio circostante, producendo bolle nel gas dove l dei raggi aveva strappato a tutti gli atomi di idrogeno i loro elettroni, convertendoli da atomi neutri a ioni. Alla fine, le bolle si sono espanse e unite fino a quando l universo stato ionizzato di nuovo, ritornando al suo stato dopo il big bang. Da allora, l rimasto ionizzato.

Anche se gli astronomi sono abbastanza convinti che le stelle delle prime galassie abbiano prodotto abbastanza luce da reionizzare l Dan Coe, astronomo del Science Institute Space Telescope non coinvolto con lo studio, esamina l della reionizzazione nella remota possibilit che le galassie non siano state il fattore principale.

scoprissimo che le galassie non sono state sufficienti a produrre la reionizzazione, allora dovremmo avere qualche altra spiegazione, che potrebbe essere molto interessante dice Coe. Dopo tutto, vent fa gli astronomi pensavano che i nuclei galattici attivi, i brillanti fari cosmici creati da buchi neri supermassicci che inghiottono rapidamente la materia, producessero abbastanza luce da reionizzare l

Questa teoria non ha avuto successo, e gli astronomi sono passati al migliore candidato seguente: le galassie. La storia potrebbe ripetersi, spiega Coe, e questa volta forse sar qualcosa di veramente esotico, come particelle di materia oscura. Forse quando queste misteriose particelle si scontrano rilasciano energia in quantit sufficiente per reionizzare l Coe, tuttavia,
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tiene a sottolineare che tutte le prove puntano ancora verso le galassie.

Ulteriori indizi arriveranno quando il telescopio spaziale James Webb verr lanciato nel 2018: l della luce di fondo extragalattica appena rilevata indica che il futuro osservatorio orbitante dovrebbe essere in grado d alcune delle prime galassie che ora si nascondono in quelle misteriose macchie scure di spazio.

giacconi peuterey uomo Kildare Village to Host ‘In the Fold’ Showcasing the Work of Emerging Irish Design Talent

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Kildare Village has partnered with ID2015 to present the installation, which explores how young Irish graduates use fashion as a creative response to their environment and reveals how cultural identity is formed and refined by what is around us. Complementing each other perfectly, the designers exhibit a consistent aesthetic and approach resulting in a beautifully curated output.

Curated by Gemma A Williams a London based Irish curator and under the direction of Fashion Textiles Advisor, Aisling Farinella, ‘In The Fold’ premiered at the International Fashion Showcase 2015 and launched at London Fashion Week earlier this year. This is the first time that the exhibition which will showcase the work of designers Rory Parnell Mooney, Michael Stewart, Caoimhe Mac Naoise , Richard Malone, Jocelyn Murray Boyne, Oliver Duncan and Laura Kinsella has been shown in Ireland.

Guests to Kildare Village will have the unique opportunity to peruse the work of these innovative young designers and attend a series of fashion and design focused events at Kildare Village throughout the month of May. The series of events hosted by Kate Coleman from Le Cool Dublin will allow guests and design aficionados to meet with some of the designers and engage with them around each unique area of expertise. Meet with milliner Laura Kinsella for a Millinery Workshop on Saturday 9 May, join Wexford native and London based designer Richard Malone on Thursday 14 May to discuss the ‘Sustainability of Fashion’, or learn the ropes from Donegal based weaver Oliver Duncan Doherty at ‘The Craft of Weaving’ on Saturday 23 May. Dee Breen, Deputy PR and Communications Director Kildare Village, stated, “Presenting ‘In the Fold’ at Kildare Village brings the partnership with ID2015 to life and showcases the passion which Kildare Village has for Irish design. Visitors from both Ireland and abroad will have the chance to visit the experiential installation and view the work of Ireland’s most talented young designers”.

With more than 60 luxury boutiques of Irish and international fashion and lifestyle brands all offering savings of up to 60% on the recommended retail price a visit to Kildare Village should be on everyone’s list of must visit destinations in 2015. With boutiques providing fashion and luxuries for the home, Kildare Village offers a unique selection of Irish and international brands with savings of up to 60% on the recommended retail price, seven days a week and all year round. Anya Hindmarch, Lulu Guinness, Hackett, L’Occitane, Links of London and Furla are just a few of the international brands present, as well as the boutique of Ireland’s leading international designer, Louise Kennedy. A selection of services at Kildare Village includes the Shopping Express a daily coach service to the Village; a Tourist Information Centre; a luxurious VIP Lounge; Hands free Shopping and a children’s play area. With a range of restaurants and caf the Village has become a destination for visitors seeking a superior shopping experience and an enjoyable day out.
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peuterey italia IMPRESA FAMILIARE E RESPONSABILITA’ PER INFORTUNIO

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stata pubblicata una sentenza della Corte di Cassazione che indica un orientamento ben preciso della giurisprudenza in materia di responsabilità per infortunio di un componente dell’impresa familiare.

Per questo, la domanda iniziale a cui rispondere è stata la seguente: la normativa di prevenzione degli infortuni trova applicazione in favore dei familiari collaboratori dell’impresa?

La risposta è stata duplice. No, quando l’impresa e i suoi componenti prestano attività nella sede abituale. Sì, se l’impresa familiare è impegnata fuori dalla propria sede, presso cantieri nei quali effettuano lavori edili.

A questo punto, quel che è rilevante a livello penale e di responsabilità, è il rapporto di fatto fra chi gestisce il rischio e chi vi è esposto. Benché in un’impresa individuale non sia individuabile la figura del “datore di lavoro”, tale figura deve essere riscontrata in quel componente che assume la responsabilità di impresa con poteri decisionali di spesa e che è quindi debitore degli obblighi in materia infortunistica. Questo perché la tutela prevenzionistica non presuppone l’indefettibile presenza di un rapporto di lavoro subordinato.
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peuterey hurricane La Chirurgia e Medicina estetica a Feltre

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Il Centro di Medicina di Feltre una struttura d che ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:2008 a dimostrazione della seriet e correttezza dei processi interni e a garanzia della sicurezza e della privacy del paziente.

All della struttura si trovano il Poliambulatorio, l chirurgico, il Punto prelievi, la Fisioterapia,
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il Servizio di Ecografia, la Medicina dello Sport e la Medicina del lavoro.

La struttura collegata con quella analoga di Treviso per alcuni servizi specifici: la Day Surgery ( di un giorno la Procreazione Medicalmente Assistita, la Radiologia e altri.

Da Treviso un secco NO alla chirurgia estetica low cost

Il Centro di Medicina non utilizza le protesi mammarie sulle quali si è concentrata in questi giorni l’attenzione del Ministero della Sanità e sul cui utilizzo la Regione del Veneto aveva già disposto la sospensione un anno e mezzo fa.

Le equipe di chirurghi specialisti, che eseguono interventi di chirurgia plastica presso la day surgery del Centro di Medicina di Treviso,
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utilizzano protesi mammarie con un particolare programma di garanzia che si definisce a vita. [continua]

daunenmantel peuterey iPhone 6 e 6 Plus

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I nuovi iPhone hanno un’estetica modificata, con ritocchi mirati a migliorare l’usabilità su uno schermo maggiorato. I bordi si fanno, necessariamente, tondi. Oltre certe dimensioni il design “a mattonella”, con angoli retti, fa a pugni con una comoda impugnatura del dispositivo (chi ha usato gli Xperia Z e Z2 di Sony lo sa). Il tasto di stand by si sposta sul lato. Anche i tasti volume si allungano. La versione Space Gray (grigio scura) ci sembra la più riuscita. Ottima la fotocamera. Le prestazioni del nuovo chip A8 sono migliorate e grazie alla perfetta ottimizzazione sono all’altezza dei rivali Android con hardware (teoricamente) più prestanti. La batteria non impressiona: buona quella del Plus,
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poco migliorata rispetto al 5s quella del 6.

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peuterey sambo La lussazione sterno claveare

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La lussazione sterno claveare (LSC) è stata descritta per la prima volta nel 1824 da Sir Astley Cooper. Con questo termine si vuole intendere lo spostamento della clavicola dalla sua posizione rispetto al normale rapporto anatomico che stabilisce con lo sterno. E’ una patologia abbastanza rara. Le statistiche riportano il 3% di tutte le lussazioni della spalla e soltanto l’1% di tutte le lussazioni

L’articolazione sterno claveare fa parte delle cinque articolazione della spalla e consente alla clavicola il movimento in quasi tutti i piani. Favorisce e concorre, inoltre, alla escursione articolare di 360 del braccio.

La lussazione sterno claveare (LSC) stata descritta per la prima volta nel 1824 da Sir Astley Cooper. Con questo termine si vuole intendere lo spostamento della clavicola dalla sua posizione rispetto al normale rapporto anatomico che stabilisce con lo sterno.

E’ una patologia abbastanza rara e questo ha reso pi difficile acquisire sufficiente esperienza per procedere ad uno studio fisiopatologico accurato indirizzato ad affinare e migliorare la scelta e la proposta terapeutica. Purtroppo anche gli studi anatomici e biomeccanici non sono numerosi con ragionevole ricaduta sul criterio con cui il Chirurgo della Spalla affronta tale problema. 1).

Fig. 1 Articolazione sterno claveare

E’ situata nella zona centrale del petto, nella parte superiore dello sterno. Questa articolazione riveste un ruolo importante poich collega l’arto superiore al resto del corpo contribuendo, insieme all’articolazione virtuale scapolo toracica, a sostenere le ossa delle braccia e delle spalle allo scheletro verticale.

considerata, per lo pi come enartrosi o articolazione doppia perch si realizza con il manubrio sternale e la prima costola consentendo il movimento in quasi tutti i piani.

In realt solo una piccola parte dell’estremit mediale della clavicola si collega effettivamente allo sterno e per l’esattezza corrisponde a meno della met (Fig. 2).

Fig. 2

Se il rapporto anatomico tra le due parti ossee fosse legato solo a questo, l’articolazione sarebbe alquanto inastabile. A rafforzare la solidit e la tenuta dell’articolazione, ci pensano tre legamenti e un disco intrarticolare (Fig. 3).

Legamento sterno claveare anteriore e posteriore (LSCA e LSCP), i fasci di fibre collegano i due capi ossei (clavicola e sterno) tra loro attraverso questi due legamenti. 4).

Fig. 4

L’area di contatto tra la clavicola e lo sterno relativamente poco profonda. A vicariare questo scadente rapporto anatomico, provvedono i legamenti circostanti che avvolgono l’articolazione. Infatti, la lussazione dell’articolazione sterno claveare alquanto rara, le statistiche riportano il 3% di tutte le lussazioni della spalla e soltanto l’1% di tutte le lussazioni.

In letteratura non sono riportate rilevanti differenze di sesso.

Sono maggiormente esposte le persone a rischio di eventi traumatici come gli sportivi, gli atleti e lavoratori addetti a mansioni specifiche.

La dislocazione pu essere incompleta (o sublussazione) e completa; quest’ultima si verifica quando l’estremit mediale della clavicola fuoriesce totalmente dalla sua sede anatomica.

CLASSIFICAZIONE IN BASE AL GRADO DI LUSSAZIONE E ALLA SEDE

A) Distorsioni lievi o sublussazioni sono associate ad una lieve o moderata instabilit dell’articolazione e, solitamente, il paziente riferisce solo dolore e gonfiore localizzato.

B) Lussazioni complete possono essere anteriori o posteriori; si manifestano con una deformit palpabile e osservabile in corrispondenza dell’articolazione e sono associate a dolore pi o meno intenso.

La Lussazione Sterno Claveare Anteriore (Fig. 5) si verifica quando l’estremit mediale della clavicola viene spostata in avanti, verso l’esterno del torace, rispetto alla sua normale posizione; pi frequente rispetto a quella posteriore poich il LSCA pi debole rispetto al LSCP. Nel giovane pu verificarsi anche senza un trauma efficace, e ci viene attribuito alla maggiore lassit legamentosa presente in questa fascia d’et Le lussazioni anteriori sono pi frequenti di quelle posteriori 20:1

La Lussazione Sterno Claveare Posteriore (Fig. 6) si verifica quando la clavicola viene spostata posteriormente all’indietro nel torace per cui viene definita anche retro sternale; nonostante sia meno frequente, pi a rischio di complicazioni poich pu entrare in conflitto con la trachea, l’esofago, i grandi vasi (arteria carotide comune, vasi succlavi), il plesso brachiale, il dotto toracico e i polmoni che sono adiacenti. In questi casi pu essere associata ad altri sintomi:
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prezzi piumini peuterey Koch Industries already has media allies peddling climate change denial in bid for Tribune Company newspapers

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Brothers Charles and David Koch have spent decades and millions of dollars to influence the news we read in newspapers, see online and watch on TV. The Kochs regularly convene high security meetings with high society attendees, many of whom work in the media, influence it, or own it. citizens, an ideal captive audience for Charles Koch self serving philosophy to promote freedom, and to end capitalism, an ironic choice of words for the one of country most infamous corporate political manipulators.

Tribune Co. Hispanic population in the 2012 election.

Reaching Hispanic and Latino voters will be a major topic at the Kochs secretive caucus week, which was delayed three months so the Kochs could audit the results of their 2012 electioneering activities, bolstered by hundreds of millions of dollars raised at previous Koch meetings.

It worth noting that the Koch funded American Legislative Exchange Council distributed Arizona controversial racial profiling law, SB 1070, to states around the country so private prison companies can rake a profit off the incarceration of immigrants.

Existing Kochtopus Media Publishes Climate Science Denial

Preceding their bid for the Tribune Company, the Koch brothers network ties them to media outlets promoting theclimate change denial campaign infamously bankrolled by the Kochs.

A Greenpeace investigation detailed key media outlet owners and pundits with ties to the Kochs through their secretive strategy meetings, as did Lee Fang ThinkProgress article on the Kochs pet are some of the Koch key allies that own or work in the media:

Stanley S. Hubbard, the billionaire chairman and CEO of Hubbard Broadcasting, which owns TV and radio stations in major cities across the country, including Washington DC WTOP and WFED.

Karl Eller, whofoundedthe worlds largest outdoor advertising company,Clear Channel Outdoor, and launched numerous TV, radio and newspaper outlets that were absorbed by Gannett Company. newspapers and television stations, and Clear Channel Outdoor stemmed from a Gannett advertising subsidiary purchased by Eller. Karl Eller served on the board of Turner Broadcasting,
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which owns CNN. He was chosen by the American Advertising Federation for its Advertising Hall of Fame in 2004.

Ramesh Pannuru, the senior editor of the National Review, an outlet funded by the Charles Koch Foundation. National Review Gore blog is dedicated to dismissing global warming.

Foster Friess, the billionaire who provided money to launch the Daily Caller, a conservative news outlet. The Daily Caller has criticized the Obama 2012 campaign activity.

Stephen Moore of the Wall Street Journal editorial board,contributor to the National Review and frequent TV news pundit. Stephen Moore used toworkat the Cato Institute, which was founded by Charles Koch in the 1970 and continues to be directed by David Koch and other Koch Industries associates. Moore advises the Koch funded American Legislative Exchange Council (ALEC)and regularly collaborates with the Heritage Foundation and Americans for Prosperity. In 2009, Moore told attendees of the 2009 RightOnline conference, would we do without the Wall Street Journal and FOX News, Right? And Americans for Prosperity? is a former director of Donors Capital Fund, according to 2010 IRS tax filings.

Steven Hayward, who is affiliated with numerous groups financed by the Kochs as well serving as treasurer and board member to Donors Capital Fund. Steven Hayward frequently dismisses global warming in the Weekly Standard, the National Review, and Powerline Blog, run by attorney John Hinderaker, whose firm has represented Koch Industries.

Glenn Beck, the former FOX News hysteric whothanked Charles Koch on airfor providing misinformation on climate change he presented during his show.

DixonDoll,t he co founder and General Partner of DCM, a venture capital firm involved in telecommunications. Dixon Doll sits on the board of directors ofDIRECTV.

Oil Gas billionaire Phil Anschutz. Image: The Telegraph

TheNew YorkTimesincluded the brothers connection to oil and gas billionairePhilip Anschutz, who owns the Weekly Standard, the Washington Examiner, and other outlets through Clarity Media Group (check out the Weekly Standard puff piece on the Kochs). paper employees concerned they would be a mouthpiece for Koch Industries.
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giacca peuterey uomo in arrivo la Collezione 2017 di Vespa

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Lobiettivo della nuova collezione 2017 è garantire il Total Look di Vespa, dove tutto sia riconoscibile nel segno dello scooter più famoso al mondo. Oggetti innovativi per i materiali usati e per le soluzioni che propongono, sempre molto in sintonia con le tendenze più contemporanee. Lo rivelano le collezioni ad hoc quali Vespa Young, Vespa Red, V Stripes e lultimissima lanciata con Peuterey nel corso dellultima Fashion Week milanese.

Tutti i capi e gli accessori della nuova Collezione Vespa 2017 nascono per la vita all’aria aperta e sono adatti alluso quotidiano. Si va dalla T shirt che partono da 20 euro alle polo (da 40 euro), dagli occhiali a partire da 100 euro ai calendari, gli orologi e i caschi omologati. Tra le soluzioni innovative sono da citare i dettagli catarifrangenti per aumentare la visibilità notturna, come anche le fodere antivento colorate e i tessuti antipioggia come i bomber uomo e donna e le felpe in neoprene, realizzate con fodera antivento e resistenti allacqua.
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Presso il Centro di Medicina di Montebelluna, nella storica barchessa della Villa Rinaldi, a due passi dal centro storico cittadino, trovano sede il Poliambulatorio specialistico, l chirurgico,
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il Servizio Ecografia ed Eco color doppler, la Medicina dello sport e la Medicina estetica. Presso la struttura si effettuano anche le visite per la Medicina del Lavoro. La struttura impegnata nell della certificazione UNI EN ISO 9001:2008 a dimostrazione della seriet e correttezza dei processi interni e a garanzia della sicurezza e della privacy del paziente.

Presso LA CHIRURGIA ESTETICA del Centro di Medicina, sede di Montebelluna, si effettuano:

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giacconi peuterey donna IRM DU PLEXUS BRACHIAL

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L’imagerie par résonance magnétique est la méthode de choix pour explorer le plexus brachial. Le but de ce travail est de rappeler l’anatomie et la radio anatomie du plexus brachial. Un protocole d’exploration rigoureux est nécessaire, comprenant le choix d’une antenne adaptée, des séquences pondérées T1 dans les 3 plans, des séquences pondérées T2 avec saturation de la graisse et en fonction du contexte une étude après injection de gadolinium et saturation de la graisse. La séquence CISS sera utilisée en cas de recherche d’une avulsion radiculaire. Les paramètres des séquences privilégient la résolution spatiale (coupes fines, matrice élevée). Cet article illustre différentes pathologies du plexus brachial: traumatique (avulsion radiculaire), tumorales primitives (tumeurs neurogènes, lymphome) ou secondaires, post radique ou inflammatoire (polyradiculonévrite chronique).

MRI of the Brachial PlexusMagnetic resonance imaging is the method of choice for the evaluation of brachial plexopathy. Knowledge of the anatomy and normal imaging appearance is required. High resolution imaging technique is necessary with the use of adequate coils. Evaluation of the brachial plexus requires T1 weighted sequences in three plans, T2 weighted sequences with fat suppression and if necessary the study is completed with gadolinium injection sequences with fat suppression. A CISS sequence is used if a nerve root avulsion is suspected. Les progrès de l’imagerie ont permis l’exploration du système nerveux périphérique [12Maravilla KR, Bowen BC. Imaging of the peripheral nervous system: Evaluation of the peripheral neuropathy and plexopathy. AJNR 1998; 19: 1011 1023. L’IRM s’impose comme la méthode de choix, en raison de son excellente résolution en contraste et de la possibilité d’une étude multiplanaire. L’IRM permet l’étude du plexus brachial dans sa totalité (des racines jusqu’aux branches terminales) grce à une bonne connaissance de son anatomie et une technique d’exploration adaptée [3Demondion X, Boutry N, Drizenko A, Paul C, Francke JP, Cotten A. Thoracic outlet: Anatomic correlation with MR Imaging. AJR 2000; 175: 417 422. MRI of the brachial plexus. Eur Radiol 2001; 11: 325 336. MR Imaging of non traumatic brachial plexopathies: Frequency and spectrum of findings. Radiographics 2000; 20: 1023 1032.

Le but de cet article est après un rappel anatomique, d’aborder la technique d’exploration et la radioanatomie du plexus brachial, puis d’illustrer la pathologie (tumorale, post traumatique, iatrogène post radique, inflammatoire) par des cas cliniques.

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Le plexus brachial (PB) est constitué du mixage des rameaux ventraux des nerfs rachidiens de C5 T1 en TRONCS puis en FAISCEAUX(figure1). Le tronc supérieur est formé de l’union des rameaux ventraux de C5 et C6, le tronc moyen du rameau ventral de C7 et le tronc inférieur de l’union des rameaux ventraux de C8 et T1. Chaque tronc donne 2 divisions, antérieure et postérieure, qui se regroupent en faisceaux. Le faisceau latéral nat des divisions antérieures des troncs supérieur et moyen, le faisceau médial nat de la division antérieure du tronc inférieur et le faisceau postérieur nat des divisions postérieures des 3 troncs. Chaque faisceau donne plusieurs branches terminales. Les branches principales du faisceau latéral sont le nerf musculo cutané et la racine latérale du nerf médian, celles du faisceau médian sont le nerf ulnaire et la racine médiale du nerf médian et celles du faisceau postérieur sont le nerf radial et le nerf axillaire.

Il est facile d’analyser le plexus brachial en imagerie grce la connaissance de repères anatomiques qui sont des structures osseuses (clavicule, 1re cte), des structures vasculaires (artère et veine sous clavières), des structures musculaires (muscles scalènes antérieur et moyen qui définissent l’espace inter scalénique).

L’antenne corps permet une étude bilatérale grce à son grand champ d’exploration mais la résolution spatiale est insuffisante.

Certaines équipes [7Hayes CE, Tsuruda JS, Mathis CM, Maravilla KR, Kliot M, Filler AG. Brachial plexus: MR Imaging with a dedicated phased array of surface coils. Radiology 1997; 203: 286 289.

Un complément d’étude avec une antenne cervicale permet l’étude des foramens et des espaces intra rachidiens.

La séquence STIR (short inversion time recovery) permet une saturation homogène de la graisse avec un excellent contraste T2, mais son rapport signal/bruit est bas et les artéfacts de flux sont importants, ce qui nécessite l’emploi de bandes de saturation sur le coeur et la crosse de l’aorte.

La séquence TSE (turbo spin écho) T2 a un meilleur rapport signal/bruit, elle est moins sensible aux artéfacts de flux mais la saturation de la graisse n’est souvent pas homogène sur tout le champ d’exploration en raison d’inhomogénéité de champ et de variations de susceptibilité magnétique. Elle nécessite une saturation de la graisse pour améliorer le contraste entre le PB et la graisse adjacente normalement en hypersignal.

La séquence CISS permet une étude myélographique. Elle est utile pour étudier les racines dans leur portion intra durale notamment en pathologie traumatique pour visualiser une avulsion radiculaire. Cette séquence en écho de gradient T2 permet un bon contraste eau (liquide céphalo rachidien)/nerf et des coupes infra millimétriques avec possibilité de reconstructions dans tous les plans.

Elles permettent une analyse précise de l’anatomie et de la morphologie du PB.

L’injection de Gadolinium est utile dans la pathologie infectieuse, inflammatoire, néoplasique et en post opératoire. Une suppression du signal de la graisse est nécessaire. Dans le cadre d’un bilan post traumatique ou d’une neuropathie inexpliquée après le bilan sans injection, l’utilisation de gadolinium n’est pas nécessaire.

Les paramètres des séquences sont optimisés pour obtenir une bonne résolution spatiale:un champ de vue de 22 à 24 cm;une matrice élevée 256 512;une épaisseur de coupe n’excédant pas 3 4mm.
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